Protocollo Per La Valutazione Delle Abilita' Prassiche E Della Coordinazione Motoria A.P.C.M.


9788847003408
 Protocollo Per La Valutazione Delle Abilita' Prassiche E Della Coordinazione Motoria A.P.C.M.
Sabbadini L., Iurato E., Tsafrir Y.
Editore Springer Verlag Italia
Anno di Pubblicazione 2005
Pagine 110
EAN 9788847003408
ISBN 8847003407

Disponibilità A magazzino
Stato A magazzino
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Indice dei contenuti

Introduzione.- Analisi statistica dei risultati.- Protocollo APCM: valutazione delle Abilità Prassiche e della Coordinazione Motoria per fasce di età.- Appendice al Protocollo APCM.- Guida per la somministrazione del Protocollo APCM.- Applicazione e sperimentazione del Protocollo APCM nella sindrome di Williams.- Applicazione e sperimentazione del Protocollo APCM in un campione di bambini con Disturbo Specifico del Linguaggio: correlazione tra DSL e disprassia.


L'opera intende essere un valido supporto nella formulazione di una diagnosi certa in bambini che presentino difficoltà in più ambiti dello sviluppo (Disturbi dell'Apprendimento, Deficit di Attenzione e Iperattività, segni di Disprassia). Gli Autori sottolineano inoltre l'importanza di un'attenta osservazione di alcuni aspetti del comportamento di bambini con tali difficoltà.

Le ricerche degli ultimi anni, basate sul concetto di embodied cognition, tradotto dagli Autori come cognizione endocorporea, hanno mostrato che le esperienze ricavate dal corpo e quindi lo sviluppo e il controllo delle funzioni motorie, hanno un ruolo essenziale per lo sviluppo della mente, ovvero per lo sviluppo cognitivo.

Nel Protocollo APCM vengono considerate sia alcune funzioni di base e specifiche capacità (schemi di movimento), sia il comportamento del bambino in termini di prassie o funzioni adattive, dove è necessaria l'integrazione di più funzioni e l'attivazione delle capacità di attenzione simultanea.

Oltre al Protocollo, validato per le fasce di età dai 3 agli 8 anni, viene descritta l'esperienza clinica con bambini affetti da Sindrome di Williams e con bambini con Disturbo Specifico del Linguaggio (DSL).



Scritto per:


Specializzandi, logopedisti, psicolinguisti e neurolinguisti

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